sabato 1 maggio 2010

Ritorno a casa

Inebetita da questa ennesima giornata di solitudine e dolore

incontro continuamente uomini che mi mettono le mani addosso

alcuni cercano di toccarmi il cuore

ma quello è nascosto molto bene

tanto che a volte mi chiedo se è ancora lì, sotto la maglietta nera

e il reggiseno quasi vuoto

il mio seno sta sparendo tanto il cibo è assente

tanto non provo nessun gusto nel mangiare

nessuno sembra accorgersene però

che idioti superficiali di merda

stasera mi aspetta dopo il lavoro e mi chiama proprio nell'attimo in cui sono uscita

io mi arrendo pensando che fosse destino

e salgo in macchina

e mi ritrovo davanti a due occhi illuminati che parlano continuamente di me

rimandandomi un'immagine che non riesco a vedere

lodando la mia intelligenza

bellezza

dolcezza

ma tu non sai niente di me però

non hai nessuna idea di quello che nascondo

così mi arrendo e ascolto le sue parole

sento le sue mani che vogliono avermi

e la sua bocca che si avvicina

implorando un contatto

così mi arrendo e parlo

sono lontana anni luce

col solo desiderio di andare via

nonostante tutto lui è un bravo bambino

e parlo di integrità e del coraggio della sottrazione

non mi avvicino affatto

e invento scuse soltanto perchè non mi attrae

pensando a tutte le mani che mi hanno avuto in questi giorni

a tutte le bocche che ho baciato

a tutti i corpi che ho esplorato

poi le bugie che escono dalla sua bocca

che parlano di scuole mai finite e di università da terminare

imperdonabile incongruenza

allora mi risveglio dal torpore

e penso che nessuno riesce mai ad essere se stesso

nessuno potrà mai più entrare dentro di me come hai fatto tu in questo lunghissimo anno

nessuno potrà più ferirmi in questo modo

E ora sorrido pensando che non sarà mai così

che altre menti mi penetreranno

e altre anime faranno l'amore con me

e altri mille mi deluderanno

ancora e ancora

perchè questo è il mio destino

di vampira che scrive mentre tutti dormono

devo abbandonarmi alla sensazione che sarà sempre così

fino alla mia morte

che succede più o meno ogni giorno

quando tutti credono di essere vivi

poveri zombie che brancolano nel buio

mentre io faccio finta di dormire.

1 commento:

  1. Sei splendida. Mi sento nello stesso identico modo, dentro, fuori, davanti all'uomo che ora amo. Ciao, non rimanere esploratrice del nulla, cerca sempre la condivisione. Essere vampire è una lama a doppio taglio (anche se io vivo le tue stesse emozioni).

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