Entri dalla porta pensando di poterne uscire indenne
trovi una tua postazione sulla sedia troppo vicina alla mia
il tuo muoverti in continuazione rivela troppo
io faccio finta di non capire
anche se molti anni prima ho avuto questa sensazione
sospesa e congelata
la musica avvolge il tutto nella stanza che sembra la tomba di questi giorni
passati
provando a vedere tutto con occhi diversi
quando cominci a sfiorarmi
sento il tuo odore e chiudo gli occhi
non posso non posso le mie parole
il mio corpo però ti attrae a sè
dicendoti tutto il contrario
Mi fermo allora perchè c'è qualcun altro tra noi due
anzi ce ne sono tanti
tutti i fantasmi del passato che mi inchiavano dentro la porta che ci separa
e capisco che non è il momento di abbandonarmi a questo improvviso schiaffo
congelo tutto e ti dico un miliardo di ragioni
validissime e impeccabili
tu ascolti paziente
e dopo tutto questo
mi infili la lingua in bocca
dopotutto mi piace
e non riesco ad oppormi quanto dovrei
e decido di arrendermi fino alla sottile linea
che non si capisce mai da cosa esattamente sia formata
però resto al di là
e ti guardo andare via
alle 4 di mattina
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Ciao, ti ho aggiunta tra gli amici. Bellissimo commento, siamo decisamente in linea ;)
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